Quelli che seguono sono i racconti scritti nel corso della quarantena (fase 1), a cui siamo stati sottoposti dalla domenica 8 marzo fino al lunedì 4 maggio 2020.

In questo periodo siamo stati chiusi in casa per la maggior parte del tempo, siamo usciti per poche ore, una o due volte alla settimana, solo per fare la spesa nella salumeria locale o per procurarci in farmacia le mascherine e il gel igienizzante.

La situazione, insieme alle immagini tragiche dei malati nelle terapie intensive e delle bare trasportate nei camion militari verso cimiteri estranei ha prodotto cupi pensieri.

Si vedono i primi segni

La Bicicletta

La Mascherina

Hart Island, Bronx

L’illogica allegria